apple store
sense8

Sense8, la nuova fantascienza firmata Wachowski.

Una serie difficile da giudicare, un trip mentale, un viaggio da abbracciare in tutti i sensi e con tutti i sensi. Una tela sapientemente imbastita nella quale intercorrono rapporti tra perfetti sconosciuti. Una produzione “nuova” che porta una ventata di originalità affrontando inoltre tematiche generalmente poco conosciute e poco approfondite. Sense8 è l’ultima delle serie Netflix (piattaforma streaming statunitense di successo presto in arrivo anche in Italia) rilasciata precisamente il 5 giugno, con il solito metodo che ormai contraddistingue la distribuzione di questo canale: tutti gli episodi disponibili in un giorno! Sense8 nasce dalle menti di Andy e Lana Wachowski, (Matrix) e racconta la vita di 8 persone la cui esistenza trascorre in diversi paesi della Terra, che hanno tutte la stessa violenta visione, che li connetterà mentalmente ed emotivamente, e mentre una strana e misteriosa entità tenterà di riunirli, un’altra tenterà di ucciderli. Ogni episodio è ambientato in città diverse: Londra, Seoul, Città del Messico, Berlino, San Francisco, Chicago e Mumbai. Un cast ricco di nomi importanti: N. Andrews (Lost), D. Hannah (una sirena a Manhattan), Brian J. Smith (Defiance), Freema Agyeman (The Carrie Diaries), Aml Ameen (Harry’s Law). Una partenza adrenalinica, che grazie alla musica, ci fa entrare nel mondo di Sense8 e non ci lascia neanche il tempo di capire cosa si sta guardando, cosa ti stanno raccontando e perché tutto ciò sta accadendo. Mentre proviamo a Cercare di capire la connessione e la chiave di lettura della serie stessa (che è un’impresa non da poco) seguiamo l’intreccio di una fitta rete di situazioni in bilico tra realtà e fantasia, tra dramma e sentimento, che vede protagonisti 8 personaggi lontani e differenti in ogni “senso” (cultura, distanza geografica, abitudini e vita quotidiana, senza contare la diversa narrazione di ciascuna storia) ma comunque interconnessi empaticamente dopo aver assistito in una sorta di limbo tra sogno e realtà, alla morte suicida di Angel, una misteriosa signora bionda vestita di bianco. Durante la serie ognuno dei protagonisti avverte e condivide “sensazioni” fisiche ed emotive esterne al contesto di vita che stanno vivendo. Una trama che si avverte soltanto, ma che comunque si segue con interesse non solo per comprendere l’intreccio narrativo sempre frenetico ed incalzante, ma anche per godersi l’eccellente scenografia colorata e continuamente mutevole. Sense8 non è per tutti, lo si può amare o odiare, ma comunque ha di fronte a se un futuro brillante e radioso. E’ decisamente una produzione all’avanguardia, ruvida ma di grande impatto visivo, dove l’universo delle serie TV collide con quello cinematografico.

Lorenzo Belli Appassionato di cinema
Lorenzo Belli Appassionato di cinema

About Stefano Bognolo

Chief Executive Officer retetop95

Check Also

AMLETO DAL NATIONAL THEATRE AL CINEMA

Oggi e domani (19 e 20 aprile) in tutte le sale italiane sarà proiettato “Hamlet”, …