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FARGO: LA NUOVA SERIE TELEVISIVA

Fargo non è la prima serie televisiva ispirata ad un film di successo (Dal tramonto all’alba ne è un esempio passato), come non è una delle solite serie tv destinate ad un successo fugace per essere dimenticata nel giro di poco tempo. Qui si parla di una produzione televisiva di stampo e qualità cinematografico che porta la firma nientedimeno che dei Fratelli Coen (premio oscar per Non è un paese per vecchi).
Parliamo di FARGO, serie tv FX di recente uscita, che si ispira alla celebre pellicola omonima del 1996 che consacrò i fratelli Coen al successo mondiale e li rese popolari nel panorama cinematografico che prima, li aveva sempre ricordati per lo più per critiche o per qualche partecipazione nei vari festival.

Una di quelle produzioni “nuove”, create in modo da non annoiare mai per il suo modo di rinnovare sempre storia e protagonisti ad ogni stagione (vedi True Detective o American Horror Story), e per avere uno spessore drammatico che nulla ha da invidiare ad una pellicola cinematografica.
Un film lunghissimo di 10 ore (come definito dallo sceneggiatore e showrunner Noah Hawley) che si sviluppa su 10 puntate di 1 ora ciascuna, attualmente in onda in Italia su Sky Atlantic dopo aver riscosso molti consensi dal pubblico e dalla critica negli Stati Uniti.
Una serie televisiva unica che stupisce, già dalla prima puntata, vuoi per l’ambientazione (un bianco Minnesota freddo e innevato che invade ogni inquadratura con i suoi ampi spazi e le sue realtà di un America provinciale e naturale), o per un cast di attori di tutto rispetto (Martin Freeman primo fra tutti, protagonista della trilogia de Lo Hobbit) ma anche per lo stile tematico tipico dei Coen sempre crudo e coinvolgente, che rimarca in torbide strutture noir che portano spesso a mettere in scena tragedie straordinarie di uomini ordinari e comuni, frustrati da un esistenza mediocre, vessati dalle vicissitudini della vita, che più vorrebbero distinguersi e migliorare, più sprofondano nel baratro rimanendo ancorati a realtà sempre più squallide.
Queste le premesse di una serie tv di alto livello che sin dal principio si distacca elegantemente dalla trama del film originale del ’96 per seguirne una tutta particolare, fedele nello spirito e nella scenografia, ma completamente diversa per trame e personaggi.
Personaggi molto interessanti a cui sono stati assegnati i migliori attori del panorama cinematografico contemporaneo. Martin Freeman ( già citato ), è lo smarrito protagonista intorno al quale ruota l’intera vicenda, mentre al suo fianco troviamo una bravissima Allison Tolman che recita il ruolo della poliziotta con uno spiccato ed arguto talento investigativo, e poi Oliver Platt, Colin Hanks, ed anche Bob Odenkirk, l’avvocato “Saul” di Breaking Bad (altra serie tv conclusa e già acclamata come capolavoro assoluto in attesa del suo spin-off). Non dimentichiamoci di Billy Bob Thornton in una delle sue migliori performance, che veste i panni di Malvo, truffatore ed assassino spietato, professionista nel mentire e nel manipolare, capace di rigirare a proprio piacimento le situazioni più ostiche con le sue discussioni intavolate al momento, che a volte raggiungono picchi persino filosofici.

Ironia e humour noir non mancano mai nei dialoghi e negli atteggiamenti dei protagonisti, tuttavia la serie scorre in modo differente, con atmosfere rarefatte alternate ad altre più incalzanti che
fanno salire la tensione in un rapido crescendo già presente fin dall’episodio pilota.
La storia sempre imprevedibile, i colpi di scena improvvisi e l’attenzione al dettaglio sugli attori, i costumi e le ambientazioni è notevole, per non parlare dell’ammirevole regia che coinvolge senza mai essere invasiva o noiosa.

Se amate le serie televisive della nuova generazione (quelle che ormai si dissociano completamente dai superati “telefilm” o “sit-com”) , FARGO (che è già arrivata a metà della prima stagione con una conferma definitiva per una seconda a breve) non vi deluderà perché si tratta di un progetto ben realizzato su un investimento di base vincente e promettente, ma soprattutto saprà trasportarvi con le sue affascinanti ed intriganti vicende che intersecandosi tra loro in maniera così scorrevole, faranno sicuramente incuriosire anche lo spettatore più esigente.

14 Gennaio 2015

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Lorenzo Belli Appassionato di cinema

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